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25 ago 2015

Padova aspetta una punta centrale come il pane

Alfredo Donnarumma
Squadra al completo? No, si attende l'esito della artoscopia al ginocchio a Savio Amirante e se il responso sarà che il giocatore deve essere operato avremo bisogno come il pane di una punta centrale. In Sparacello non credo molto come sostituto momentaneo, piuttosto in un affermato Donnarumma che potrebbe blindare un attacco già forte. Sono sicuro e credo che con l'arrivo di Corti a centrocampo si sia chiuso la porta ad un possibile passaggio di Schiavon in last minute, anche perché con Bucolo,Giandonato,Corti,Mazzocco e Ramadani si intaserebbe un reparto già completo e due giovani Mazzocco e Ramadani  hanno bisogno di giocare per crescere ulteriormente. Un'altra considerazione potrebbe essere che non venga tesserato Ramadani per far posto a Schiavon, ma sarebbe uno sgomitare fra Bucolo Corti e Schiavon, considerato che Giandonato è una scommessa della società che ha investito sul giocatore con un contratto biennale, quindi si deve considerare un titolare quasi inamovibile, fermo restando che mantenga le aspettative del mister. Concludo dicendo che fra poche ore verra sferrato l'affondo a Donnarumma sia che Amirante venga operato oppure no. Se non ci sarà possibilità di manovra per troppa concorrenza da parte di altre società che faranno lievitare l'ingaggio allora si devierà in una seconda scelta, che sarà comunque una prima punta.

30 lug 2015

Mercato Padova, arriva Manuel Giandonato

Questa mattina nella sede del Calcio Padova un'altro tassello per il futuro di questa squadra, Manuel Giandonato firmerà presumibilmente un biennale, anche se io spero per il triennale, perché questo è un giocatore su cui puntare e dare fiducia. Un capitale da rivalorizzare che si è perso un poco per strada ma che sotto le mani del mister e con una società alle spalle come quella di Bergamin e Bonetto potrà dare grandi soddisfazioni. Lo preferisco di gran lunga alla opzione Kelvin Matute che continuo a non credere fosse un interesse primario dello stratega direttore sportivo De Poli. Quando vengono meno le motivazioni per un atleta di far parte di un progetto importante, di fare bene in campionato e magari tentare il salto di categoria, allora vuol dire che non ha capito che scendere di un gradino alle volte ti potrebbe portare di più come immagine futura che non rimanere ai margini di una categoria superiore. Spero e mi auguro che Manuel Giandonato colga la sua grande occasione firmando ma che anche il Padova faccia la sua parte credendo e dando fiducia ad un giocatore che ha anche fatto le sue apparizioni nella Nazionale Italiana, dalla Under 16 fino alla Under 21.

27 lug 2015

De Poli a carte s(coperte) su Kelvin Matute

Sarà ma non ci credo, dopo aver visualizzato dei filmati di Kelvin Matute mi sembra strano che sia il profilo giusto per il mister Carmine Parlato «Stiamo valutando chi c’è, chi potrà far parte del gruppo e chi purtroppo ci dovrà lasciare. A centrocampo abbiamo bisogno di qualcuno a cui consegnare le chiavi del gioco, è una scelta che dobbiamo fare con oculatezza, senza sbagliare ma consapevoli che il tempo scorre». Matute sempre da quello che le immagini dal web ci restituiscono, è un giocatore con caratteristiche di interdizione certamente buone, ma "scarso" nella costruzione del gioco, polmoni nella corsa ma poco "ordinato" nella manovra. Può essere che sia migliorato (i filmati risalgono a tre anni fa, tranne per un recente Crotone-Cesena 1 a 0 con un suo gol)  Il valore del cartellino e di 400 mila euro?...Mi sembra alquanto gonfiato. Ma allora Mazzocco quanto vale?

23 lug 2015

Calcio Padova alla ricerca della rosa perfetta

Il Padova come le grandi squadre della NFL del football americano, che durante il ritiro pre campionato costruiscono il roster (lista) visionando una selezione di giocatori, dove sotto torchio degli allenatori scoprono  i futuri talenti che poi faranno parte della rosa finale che parteciperà al campionato. Si mettono in evidenza velocità, scatto, agilità, visione di gioco, forza e tutto questo sotto la super visone di almeno 10 allenatori, gli americani del football lo fanno da sempre, il Calcio Padova sembra la pecora nera di fronte ai tifosi che vedendo una passerella di giocatori passare per il ritiro di Pieve di Cadore crede che De Poli non sappia che pesci pigliare vedendolo pescare a random in un calderone infinito di calciatori. In realtà questo è  sicuramente un metodo di scelta molto dispendioso in termini di lavoro per come è strutturato uno staff tecnico di una squadra di calcio, ma che sa dare i sui frutti. Dà l'opportunità ad una società di gestire le risorse economiche che di questi tempi non è male per tenere i conti in regola trovando nella margherita i petali giusti. Dà al tecnico la possibilità di testare la reale valenza di un giocatore a 360 gradi. Saper cogliere tutte quelle sfumature che altrimenti sarebbero delle incognite da decifrare. Chiaramente il calcio italiano non ha ne la mentalità ne le risorse per gestire una squadra di calcio con lo staff tecnico allargato, ci ha provato Clarence Seedorf al Milan. La mia opinione è che questa sia la strada giusta per costruire le squadre di calcio, con una base di partenza le cose sono più semplici. Ci sono una marea di giocatori in giro che muoiono dalla voglia di emergere e che danno la disponibilità di "farsi testare" e allora un plauso alla Società, a De Poli e Parlato con il suo staff che con grande professionalità ci stanno assemblando una squadra all'altezza della città di Padova.

10 lug 2015

Calcio Padova:strategie di mercato di De Poli


E se tutto questo facesse parte di un disegno che il ds De Poli con maestria ha montato a regola d'arte per spiazzare la concorrenza dagli obbiettivi primari di mercato del Calcio Padova?
Non vi sembra strano che tutto vada storto e Pietro Arcidiacono era secondo voi un profilo di calciatore adatto al Padova targato Bergamin e Bonetto, intendo con quelle qualità che hanno contraddistinto la scelta dei giocatori che ci hanno portato in lega pro? Io credo di no per Arcidiacono.
Per Nicola Bizzotto invece si è provato a portarlo via al Bassano ma questa voglia di portarlo nella rosa di mister Parlato nonostante fosse reale non è riuscita, capibile il comportamento da parte del giocatore visto che faceva parte di un gruppo consolidato, infatti dopo il suo sì, altri suoi compagni di squadra firmeranno con Bassano.Poi ci sono calciatori e calciatori, gli obbiettivi reali e non, ed è qui che vedo la mano abile di De Poli che sornione da in pasto alla stampa che naturalmente deve scrivere ogni giorno notizie per tutti noi tifosi.
Su una cosa sono d'accordo ed è che questa volta le posizioni si sono invertite e saremo noi ad approfittare delle sventure altrui, perché con la non iscrizione di alcune società si svincoleranno una valanga di calciatori e qualcuno farà il caso dei Biancoscudati.
Poi non dimentichiamoci che i giocatori si muovono anche tenendo conto in che contesto di compagni di squadra vanno e se reputano che siamo "scarsi" non saremo mai appetibili. 

Per quanto riguarda il ruolo di punta centrale resta attuale la pista che porta a Cristian Altinier, il trentaduenne attaccante reduce da un’ottima stagione ad Ascoli che lo ha visto andare a segno 17 volte. Rientrato nella sua Mantova dopo le vacanze in Salento, l’interessato tiene ancora una porta aperta nei confronti dei biancoscudati. «Stiamo parlando – conferma al Gazzettino – e il Padova è una delle squadre che mi vorrebbe. Sto cercando di capire quale possa essere la soluzione migliore per me e poi bisogna naturalmente fare quadrare le cose con la società. Quella padovana è una piazza importante e la destinazione sarebbe sicuramente gradita, vediamo come si sviluppa il discorso». La concorrenza è agguerrita, non solo Mantova e Cremonese. «L’Ascoli stesso mi aveva prospettato la possibilità di formulare un’offerta che al momento non è ancora arrivata». Tempi? «Spero che in settimana si possa arrivare a una soluzione, ma nel calcio si sa come funziona. A volte bisogna aspettare e poi, da un giorno all’altro, tutto cambia».